Jo Nesbo

2011 - Il leopardo

Lui dov’era? Era proprio alle sue spalle? Trattenne il respiro, rimase in ascolto. Non udí nulla, però ne percepiva la presenza. Come un leopardo. Qualcuno le aveva detto che il leopardo è talmente silenzioso da riuscire ad avvicinarsi di soppiatto al buio, a regolare il proprio respiro su quello della preda. Trattiene il fiato ogni volta che tu trattieni il fiato. Le parve di sentire il calore del suo corpo. Che cosa stava aspettando? Riprese a respirare. E in quello stesso istante le sembrò di sentire l’alito di un’altra persona sul collo. Si girò di scatto, menò un colpo con la mano ma fendette solo l’aria. Si rannicchiò, cercando di farsi piccola, di nascondersi. Inutilmente. Per quanto tempo era rimasta priva di sensi? L’anestetico allentò la presa. Appena per una frazione di secondo. Ma bastò a darle un assaggio, una promessa. La promessa di quello che la aspettava.

Questi li ho fatti io

I PIACERI DEL MARE
Affitto case vacanza nel Cilento.
CLUBSALSAMANIA
La mejor terapia individual y colectiva para mantenerse en forma.
D'UFFIZI DESIGN
Specialisti in serramenti.
SECURITY APNEA
Non siamo noi che vinciamo il mare. E' il mare che ci fa vincere.
Copyright © {2016} UNPODICOSE. All Rights Reserved. By Unitemplates